—Le promesse sono chiacchiere belle e buone! Io ho paura, ecco!

—Tu hai paura, ed io invece mi sento un coraggio da leone.

Teresa pronunciando quelle parole ardeva negli occhi, e il suo bel volto esprimeva tutta l'energia d'un'anima virile. Si sarebbe detto che in lei riviveva lo spirito della vergine Clelia.

Bussarono alla porta.

—Ohè! sclamò Teresa, che sia quella marmotta? Mo' lo concio io per le feste.

E avvicinatasi alla porta, chiese ad alta voce:

—Chi è?

—Son io! rispose una voce tremolante.

Teresa aperse, e apparve sulla soglia la figura sparuta e paurosa di
Don Omobono, il prete di vettura.

Egli era un vicino della famiglia.