—Manca poco; aspetta.

—Oh don Omobono! riprese Monti, salutando il prete di vettura. Perdonate; non vi aveva veduto. E tu non parli quest'oggi, Teresa? Che cos'è? Ve ne state tutti ingrugnati? cosa è avvenuto? che cosa c'è di nuovo?

—Niente, proprio niente, rispose Lucia.

—No, v'è qualche cosa. Non mi ricevete mai così, quando ritorno a casa dal lavoro. Sentiamo, Teresa; tu che sei la bocca della verità. Che cosa è accaduto?

—Abbiamo ricevuto una visita di malaugurio, rispose Teresa.

—Taci! disse piano Lucia.

—Oh lascia che glielo dica! esclamò l'altra. Infin dei conti, è meglio che lo sappia.

—Ma che è stato dunque? sentiamo.

—Sappi che c'è stato qui un nottolone di sagrestia, che ha voluto parlare con Lucia, e ha cominciato a infinocchiare tante e poi tante bubbole, con qual fine poi… lo saprà qui don Omobono, che l'ha introdotto.

—Don Omobono! esclamò Monti, guardandolo.