Portava seco alcuni utensili della sua professione; li depose entrando: si avanzò verso Lucia, le strinse affettuosamente le mani, e:

—Presto, presto! esclamò. Ho una fame indiavolata; metti in tavola,
Lucia. E i ragazzi dove sono?

—Eccoci babbo! rispose la voce argentina di una fanciulla.

Era Paolina, che veniva dal babbo, tenendo per mano un ragazzo più piccolo d'uno o due anni.

Monti li abbracciò, e baciò l'uno poi l'altro, li prese sulle ginocchia, li fece giocherellare, e diceva fra sè:

—Che piacere quando si ritorna dal lavoro accarezzare i proprii
figliuoli!

Poi chiese a Lucia, che attendeva con Teresa a far cuocere la minestra:

—Il piccino?

—È nella sua culla che dorme, rispose la moglie.

—E la minestra è cotta?