—Sai pure, al mio lavoro consueto. Ti par cosa strana? Devo ben ritornare dopo il desinare: non faccio così ogni giorno?… ho indugiato anche troppo quest'oggi.
Monti, così dicendo, si levò; Lucia fece lo stesso. Ormai il sospetto si era inoltrato addentro nel suo cuore.
—Monti, lo ripeto, tu mi nascondi qualche cosa.
—Nulla, te ne assicuro. Ma via, calmati. Non vedi come io stesso sono tranquillo? Che cosa ti metti in mente?
Prese il cappello, e allontanando dolcemente la moglie, si avviava.
—No, non partirai, esclamò a un tratto Lucia con accento risoluto. Tu vai ad esporti a qualche pericolo. Ne son certa.
—Perchè pensare queste cose? Lasciami, Lucia. Addio, Teresa!
Con queste parole Monti si sciolse con forza da Lucia, e s'incamminò frettolosamente: ma giunto sul limitare della porta, un improvviso pensiero lo assalse, si arrestò, tornò indietro con impeto, e corse ad abbracciare i suoi bambini.
—Figli miei! esclamò, e li coperse di baci.
Per quanto un uomo sia fermo, egli s'intenerisce sempre quando bacia i suoi figli. Monti sapeva che andava incontro a un pericolo mortale; gli balenò in mente l'idea: Se non dovessi rivederli più!