—Lascio le carte per un momento, disse questi a' suoi compagni.
Aspettatemi.

Quindi si alzò in piedi, e si ridusse con Curzio in un canto della taverna.

—È tutto all'ordine? chiese il giovane.

—Tutto, rispose Giano.

—Il passaporto?

—L'ho in saccoccia.

—I danari?

—Anche.

—La carrozza?

—Anche… cioè voglio dire che la carrozza ci aspetta.