—E a che ora deve venire questo tuo vetturino?
—Alle otto.
—Sono già suonate.
—Ebbene, sarà qui a momenti.
Curzio rimase pensoso, poi disse:
—Senti, Giano, prima di partire vorrei… se fosse possibile…
—Che cosa?
—Rivedere mia… la principessa.
—Manca il tempo.
—Avrei voluto darle un ultimo saluto.