» XIII. Come venirá rimediato ai disordini che sogliono occorrere per causa delle monete cosí d'oro come d'argento » 19
» XIV. L'ordine che si dovrá tenere in correggere o tassare le monete giá fatte » 20
» XV. Che si escluderanno molti errori che tuttodí seguono a danno di ciascuno » ivi
» XVI. Quattro eccessivi disordini, a' quali verrá proveduto » 22
» XVII. Degli assaggiatori » 23
» XVIII. Regola per la quale si potrá conoscere quant'oro ed argento si piglia da chi riceve danari » 24
» XIX. Tariffe cinque, per le quali si dichiara il modo e la regola che tener si debbe nel far monete d'oro proporzionate in corrispondenza dell'argento » 27
» XX. Discorso sopra le dette tariffe, nel quale anco si mostra l'ordine che si dovrá tenere per fare i conti giusti delle monete d'oro giá fatte, che si troveranno essere piú leggiere o piú grevi di peso delle contenute in esse tariffe » 28
» XXI. Tariffe sette, per le quali si mostra l'ordine che tener si debbe nel far monete d'argento di sette finezze, senza rotti nelle leghe e nel conteggiarle » 29
» XXII. L'ordine delli caratteri o note da doversi imprimere sulle monete cosí d'oro come d'argento » 30