» XXXIII. Discorso sopra le dette prove, nel qual anco si mostra qual sia la vera proporzione tra i due preciosi metalli ed il rame » 55

» XXXIV. Essempi per mostrare quanto si è detto sopra il fatto dell'argento giá coniato, e che cosa importa la concordanza tra l'oro e l'argento » 66

» XXXV. Breve discorso sopra le monete, e che si potrebbe anco tôrre l'argento non coniato » 70

» XXXVI. Che per l'alterazione delli prezzi dell'oro e dell'argento ne vengono rifatte le monete » ivi

» XXXVII. Sommario delli conti delle dette sei sorti di monete, date per essempio » 71

» XXXVIII.Breve discorso sopra il detto essempio » 72

» XXXIX. Tavola per la quale si conosce quanto argento fino e quanto rame separati entravano nelle dette sei sorti di monete » ivi

» XL. Che non si dispenserá piú alcuna quantitá di rame in far danari, anzi che si estraerá di quello ch'è in opera » 73

» XLI. Tassa delle suddette sei sorti di monete, in essempio del modo che si averebbe a tenere nel tassare tutte le altre giá fatte » 74

» XLII. Come dal cavare le fatture dal dosso delle monete ne sono nati gran disordini, e che ne occorreranno de' maggiori se non vi si provede » 82