Col privarci in molti casi del benefizio della procedura per giurati;

Col trasportarci di là dai mari, a farci processare per delitti immaginari;

Coll'abolire il libero sistema delle leggi inglesi in una provincia prossima e stabilirvi un governo arbitrario; per allargarne quindi i confini, e farne al tempo stesso un esempio ed un istrumento per introdurre lo stesso governo assoluto in queste Colonie;

Col toglierci le nostre Carte, annullare le nostre leggi più preziose, e mutare sostanzialmente le forme dei nostri governi;

Col sospendere l'azione delle nostre legislature e dichiararsi investito della facoltà di far leggi per noi in qualsivoglia caso.

Ha abdicato alla sua sovranità in questi paesi, quando ha dichiarato che non eravamo più sotto la sua protezione e ci ha mosso guerra.

Ha saccheggiato le nostre navi, devastato le nostre coste, incendiato le nostre città, sterminato i nostri cittadini.

Anche adesso sta trasportando grossi eserciti di mercenari forestieri per compiere l'opera di morte, di desolazione e di tirannide già incominciata con atti di crudeltà e di perfidia, i quali trovano appena riscontro nelle più barbare età e sono assolutamente indegni del capo di una nazione civile.

Ha costretto i nostri concittadini, catturati in alto mare, a portare le armi contro la patria loro, a diventare i carnefici dei loro fratelli ed amici, od a cadere essi medesimi per mano dei loro cari.

Ha eccitato tra noi la ribellione interna ed ha cercato di spingere addosso agli abitanti delle frontiere gli spietati Indiani, i quali, come ognuno sa, non fanno in guerra nessuna distinzione d'età, di sesso o di condizione ed uccidono tutti.