Ad ogni successivo stadio di questa oppressione abbiamo chiesto giustizia in termini umilissimi; alle nostre rinnovate petizioni è stato sempre risposto con rinnovati insulti. Un principe, il cui carattere tirannico si manifesta con simili atti, non è degno di reggere un popolo libero.

Nè mancammo di riguardo ai nostri fratelli britannici; di tempo in tempo gli abbiamo avvertiti dei tentativi che la loro legislatura faceva per sottoporci ad una giurisdizione ingiustificabile ed abbiamo loro rammentato le circostanze della nostra immigrazione e del nostro stabilimento in questi paesi. Invocando i sentimenti di giustizia e di magnanimità innati nella nazione Inglese, gli abbiamo scongiurati, in nome dei legami di sangue che ci uniscono, a sconfessare quelle usurpazioni, che avrebbero inevitabilmente rotto tra noi ogni comunicazione e rapporto. Anch'essi sono rimasti sordi alla voce della giustizia e del sangue. Ci troviamo dunque costretti a cedere alla necessità, dichiarando il nostro distacco, e considerandoli come consideriamo il rimanente dell'umanità, nemici in guerra, in pace amici.

Per conseguenza: Noi rappresentanti degli Stati Uniti d'America, adunati in Congresso generale, invocando il Supremo Giudice dell'universo e chiamandolo a testimone della rettitudine delle nostre intenzioni, pubblichiamo e dichiariamo solennemente a nome e per autorità del buon popolo di queste Colonie, che queste Colonie Unite sono e per diritto devono essere Stati Liberi ed Indipendenti; che esse sono svincolate da qualsiasi soggezione verso la corona brittannica, e che qualsiasi legame politico tra esse e lo Stato di Gran Brettagna è, e deve essere assolutamente sciolto; e che, nella loro qualità di Stati Liberi ed Indipendenti hanno piena facoltà di muovere guerre, concludere pace, contrarre alleanze, stabilire commerci e compiere tutti gli altri atti e cose che hanno diritto di compiere tutti gli Stati Indipendenti. Ed in sostegno di tale Dichiarazione, e fidando fermamente nella protezione della Divina Provvidenza, impegniamo reciprocamente l'uno all'altro le nostre esistenze, i nostri beni ed il nostro sacro onore.

Giovanni Hancock.

Nuovo Hampshire — Giosuè Bartlett, Guglielmo Whipple, Matteo Thornton.

Baja di Massachusetts — Samuele Adams, Giovanni Adams, Roberto Treat Paine, Elbridge Gerry.

Rhode Island — Stefano Hopkins, Guglielmo Ellery.

Connecticut — Ruggero Sherman, Samuele Huntington, Guglielmo Williams, Oliviero Wolcott.

Nuova York — Guglielmo Floyd, Filippo Livingston, Francesco Lewis, Luigi Morris.

Nuova Jersey — Riccardo Stockton, Giovanni Witherspoon, Francesco Hopkinson, Giovanni Hart, Abramo Clark.