[14] Il trattato di cui parla il Chaucer è Le Livre de Melibée et de Dame Prudence, dal quale il poeta ha tradotto quasi letteralmente il suo secondo racconto, che è intitolato: La novella di Melibeo. La fonte originale di questa storia, non è però il testo francese di cui si valse il Chaucer, ma il Liber Consolationis et Consilii di Albertano da Brescia.

INDICE

PrefazionePag.[iii]
Prologo»[1]
Novella del cavaliere»[47]
Novella del giureconsulto»[147]
Novella del chierico di Oxford»[205]
Novella del mercante d’indulgenze»[265]
Il cantare di ser Thopas»[303]
Note»[319]

Stampato
il dì 20 luglio MDCCCXCVII
nella tipografia della ditta N. Zanichelli
in Bologna.