10. Virgilia aurea Lamck.(Papilionaceae)
in tigrigna «hezauz».
Il legno oltremodo forte è adoperato dagli Abissini per farne manichi di martelli e di scuri.
11. Dalbergia melanoxylon G. P. R.(Papilionaceae)
in tigrino: «sibbe».
in arabo: «babanûss».
«L’Ebano del Sudan» è conosciuto da tempo remoto senza che però mai diventasse oggetto di esportazione pel commercio come lo è quello delle Indie orientali, e più recentemente quello provveniente dall’Africa occidentale.
Quest’albero arriva all’altezza di 6 a 10 metri; e non sono rari i tronchi del diametro di mezzo metro. Esso trovasi, in grande abbondanza, nella zona dell’Anseba, specialmente nel circondario di Cheren; quindi anche nel territorio degli Habab ed in tutte le vallate della regione del Barca.
Il governo della colonia ha posto una forte ammenda sull’abbattimento non autorizzato di quest’albero, considerandolo come proprietà governativa: per l’abbondanza dell’albero e per la grande estensione delle terre su cui si diffonde, luoghi estremamente spopolati, non v’ha timore che possa venir distrutta la specie, si potranno caricare ogni anno molte grosse navi con questo pregevole prodotto.
Questa specie di ebano è caratterizzata dall’alburno di color giallastro e dal cuore del legno che pel suo color bruno oscuro o nero spicca nettamente sul primo. Questa circostanza stabilisce per l’arte dell’intaglio non nuovo problema, vale a dire la formazione di un rilievo scolpito in bianco sopra un fondo nero, secondo l’arte dei Cammei.