—Non l'ho mai dimenticato, Contessa.

—Uhm… sarà… Ma finora si direbbe che ci ha pensato soltanto per renderci orgogliosi di lei… il che non è molto, altro che per il nostro amor proprio!

—Contessa…—e Andrea non trovò più le parole. A questo punto egli cominciava a sentirsi timido anche colla Baby.

—Ma sa che cosa faremo?—continuò la Contessina, sempre graziosamente;—s'ella non verrà presto a trovarci, manderò Marco Baldi a ricordarle la sua promessa.

Andrea ringraziò, assicurando che non ce ne sarebbe stato bisogno; ma appena uscito dal palazzo della Gran Guardia Vecchia si volle persuadere di essersi molto annoiato, e giurò a sè stesso che non avrebbe più messo il piede in una fiera di beneficenza.

«Seccar la gente in quel modo? Essere in quel modo importuni e sfacciati, colla scusa dei poveri e della carità!… Fortuna che si era incontrato colla Castelguelfo, altrimenti si sarebbe trovato davvero in un grande impiccio».

E anche fuori, all'aperto, sentiva sempre l'odore dei capelli della piccola cugina…—Che odore, che profumo strano!…—A lui la Castelguelfo aveva fatto l'effetto di una bimba!… Rideva, scherzava, proprio come una bimba!… Pure, in quel suo visetto capriccioso c'era della ingenuità e della bontà!… Buona, sì… Buona assai doveva essere!… Era bionda… bionda come l'Adele… E, guarda combinazione! aveva pure un abito bianco e un nastro azzurro fra i capelli!…

Aveva attraversata la Piazza Brà e affrettò il passo. Era già trascorsa l'ora solita della sua visita all'Adele.—Vuol dire, pensò, che anderò a pranzo più tardi… In ogni modo non fo aspettare nessuno!…—E sospirava, sospirava… Si sentiva così solo al mondo!

Intanto aveva attraversato anche il Ponte delle Navi e scendeva giù nel lung'Adige per avviarsi al cimitero.

Com'era bello l'Adige, e maestoso!… E dire che non lo aveva mai osservato!