— Oh, poveretto coccolo!... Quel mio caro De-Farentes, simpaticissimo, che s'è rotta la testa!
Il maggiordomo (In piedi sul canapè, studiandosi di rimettere al posto il gentiluomo siciliano). Fosse rotta davvero!
La Principessa (Attenta al maggiordomo, per paura che faccia cadere anche tutti gli altri ritratti). Piano... pianino... pianin!
Il Maggiordomo. Per la Casilda Maiser sarebbe un bel risparmio!
La Principessa (con grande sussiego). Il tortissimo, per altro, della Casilda è quello di lamentarsi sempre col terzo e col quarto! Quando una donna può procurarsi l'usbergo di una persona seria, di proposito, anche se le costa qualche sacrifizio — benissimo spesi! — Il De-Farentes sarà quel che sarà, privatamente, ma come gentiluomo è sempre più che perfettissimo!... Sempre in guanti, pulito, profumato!... Anche la Casilda, in fine, che cosa potrebbe pretendere di più?
Il campanello elettrico della portineria:
— Driinn!!
— Eccoli!... Romolo! Fa presto!
Sultano, un gattone enorme, tutto bianco e con solo un'orecchia nera, esce dall'ombra, stirandosi, e salta sul canapè. Il campanello ricomincia: driinn!!...
La Principessa (in orgasmo). Romolo! Romolo! Corri!... No! No! Un momento!... E le scarpe? Hai messo la livrea e non hai ancora le scarpe!