—Ho potuto trovare duemila lire.

—Be'.... per il momento basteranno....

—Dopo giri e rigiri—continuò il Barbarò sempre a bassa voce—le ho avute a Desenzano, da un mio amico.....

—Bravo bravo, signor Pompeo!

—Ma....

—Ma?

—Ho un dispiacere, signor marchese....—Il Collalto guardò Pompeo con piglio diffidente.—Dovrò forse farla andar in collera....

—Che c'è di nuovo?

—No, no; niente di nuovo; ma, come al solito, dovremo ricorrere alla firma della signora marchesa....

—Usurai villani!—grugnì il Collalto stizzito.—La mia firma è stata sempre onorata a Vienna, a Parigi, a Londra, e non deve bastare a Desenzano!