—Troppo poco: ne deve quarantasette!
—Ha chiesto un respiro breve, di otto giorni soltanto.
—Non è una buona ragione; non glieli dovevi concedere. In otto giorni può scappare otto volte e mezza. Adesso, colla scusa della patria da liberare, si passa il confine allegramente, in barba ai Tedeschi... e ai creditori!
—La povera donna piangeva e strillava in modo da far fermar la gente sotto le finestre.
—Lacrime e non altro che lacrime! Sono lo spediente dei disperati! Chi ha le tasche vuote di quattrini ha sempre gli occhi pieni di lacrime!
—Il suo figliuolo, che lavorava in bottega, si è ammalato.
—E che c'entro io? Vada a lagnarsene col Padre Eterno!...
—Per questi otto giorni ha firmato un altro biglietto di tre fiorini....
—Be', be':—l'omicciattolo pareva rabbonirsi un poco;—alla scadenza, se non pagano, un buon protesto in piena regola!
—Sissignore.