—Ma se anche ieri, l'altro giorno, ne parlavi con disprezzo?...

—Conoscendo a fondo don Pompeo, l'ho trovato un perfettissimo gentiluomo.

—E anche un galantuomo l'hai trovato?—domandò Angelica con un accento d'ironia amarissima, che traspariva pur fra l'angoscia.

—Oh Dio,—rispose il vecchio tirando un po' su i guanciali per star più comodo,—l'essere galantuomo è una cosa affatto personale, e molte volte non è di vantaggio a nessuno!..

—Come parli, Dio mio! non sembri più tu!

—Perchè altro è il discorrere così, per modo di dire, per passare il tempo, altro è il parlare d'affari. Gli affari sono gli affari, e hanno un linguaggio più conciso e positivo.

—Allora ti ricorderò... un passato infame.... Quell'uomo ha fatto la spia!

Angelica pallida, fremente di sdegno, si era avvicinata al marchese fissandolo bene in faccia.

—Storie vecchie,—rispose l'altro mettendosi di nuovo a cercare il fazzoletto per evitare quello sguardo,—quarantottate!... nessuno più ci crede, o ci bada!