Quelle poche righe di Donna Lucrezia, coll'aggiunta fatta dallo Zodenigo, ottennero un effetto straordinario a Panigale e a Milano. Gli avversari dell'Alamanni si rianimarono e i suoi fautori rimasero sbigottiti da quel colpo imprevisto. Il Cammaroto erasi subito precipitato da Francesco Alamanni per avere spiegazioni, e solo rimase un poco rassicurato dalla serenità del suo amico. In fatti l'Alamanni aveva già telegrafato al Barbarò perchè dichiarasse esplicitamente, e pubblicamente, che nessuno della sua famiglia gli aveva mai chiesto, nè mai aveva avuto un soldo da lui; e dopo il colloquio avuto col Cammaroto, era corso da Donna Lucrezia per chiarire l'equivoco, sicuro che "quella scema" doveva aver operato per inganno e per suggestione altrui, senza intender bene tutta la gravità della cosa, sperando fors'anco di vendicarsi per essere stata allontanata dalla Mary.
Invece Donna Lucrezia, che alle prime domande e ai primi rimproveri dell'Alamanni si era impermalita, avea finito in breve col turbarsi, col cercare scuse e pretesti per attenuare la propria colpa, buttandola tutta su quel gesuitone dello Zodenigo, che l'aveva ingannata.
—Non è di ciò che si tratta,—esclamò l'Alamanni che, notando la confusione della Balladoro, sentiva il sangue montar alla testa,—non è di ciò che si tratta!... Voglio sapere se voi siete caduta così in basso da toccare il danaro di quel turpe uomo, di quella spia?!...
—Ma, per amor di Dio, Checchin, non mi guardate con quegli occhi spiritati!... No' giàsseme l'anima con tanti spaventi!... Santi Numi benedetti, ognuno fa i suoi affari per andar avanti con un pochetto di decoro, e un contratto notificà e scritto in carta bollata non è, come si dice, un atto di favore; non si riceve un' obbligazion!...
—Finiamola colle chiacchiere, colle scenate!—proruppe l'Alamanni afferrando un braccio della Balladoro e scotendolo violentemente.—Avete avuto danari dal Barbetta, sì o no?
—Diventate matto, Checchin?... Per amor di Dio, sono una debole donna!
Il braccio, che si trovava preso come in una morsa, ebbe una stretta più forte.
—Sì, o no?...
—Ahi!... Ahi!... molème, vi dirò tutto!...
—Poche parole!... Sì, o no?...