Ferdinando vivamente.

Il re! Il re!

Cocle.

Allora, non c'è peccato!

Ferdinando.

alzandosi di un balzo, con un grido di gioia.

Sono innocente, Monsignore, so' innocente?

Cocle restando sempre seduto, e prendendolo per una mano, lo fa di nuovo inginocchiare.

Raccoglietevi... e poi?...

Ferdinando.