Cocle dopo aver guardato con occhio freddo e sarcastico Ferdinando.
Maria Cristina di Savoia, era un'anima troppo mite, troppo debole; era nata per il monastero, non per il trono, e le erano ignoti gli obblighi impellenti, i gravi doveri dei sovrani.
Ferdinando.
Infatti... È volata subito in paradiso!... È una santa! Ma una santa, che ho contro di me!
Cocle scrollando il capo.
Santo non potrà mai essere chi non è stato forte contro i nemici della religione! Dio, il Re dei Cieli, non ha pur dato agli stessi suoi angeli, i più eccelsi custodi della sua gloria, le spade lunghe e fiammeggianti? Maria Cristina di Savoia, è stata santificata da quegli stessi preti, perversi e bestemmiatori, che hanno fatto Papa e ingannano Pio IX! Pregate, Maestà, per l'anima di Maria Cristina, pregate perchè un miracolo dello Spirito Santo apra gli occhi al nuovo Pontefice!
Ferdinando afferrando una mano al Cocle e baciandola con grande trasporto.
Potete assolvermi? Potrete assolvermi, Monsignò?
Cocle gravemente.
Nell'atto di firmare una condanna di morte, sentite in voi l'uomo che si vendica, oppure il re costretto a punire?