Alliana.

Vogliamo un solo re, soldato come noi, — un re, che si sente re, ma anche uomo e galantuomo e che nel giuoco della vittoria è pronto a perdere con noi, la vita e la corona!

a Fannya e Rosalia.

Diverso è il concetto di Alberto; altro il suo fine, e sua Maestà lo sa, ne ha le prove!

Cocle.

Prove?...

Ferdinando impaurito dallo sguardo del Cocle.

Che prove? Non cercate de ve salvà voi e l'altro con le menzogne!

Alliana.

Il conte Alberto di Verolengo, per distogliermi dalla mia pazzia, — egli la chiama pazzia, — mi ha messo a parte del colloquio che egli ebbe oggi con voi, Maestà, e dei termini precisi della lettera giunta per voi, da Torino.