Cocle a Ferdinando.

Oggi?... Un colloquio?... Oggi?

ad Alliana vivamente.

Una lettera del Ministro del Re di Sardegna?... O dello stesso Re di Sardegna?...

Ferdinando prorompendo.

I miei ufficiali, Monsignore, li interrogo io! Sono io, il capo dell'esercito! Il processo ai miei ufficiali non lo devono fare i preti, lo faccio io!

Cocle s'inchina con un leggero sorriso, annuendo col capo: indietreggia d'un passo e rimane ritto, muto, impassibile.

Ferdinando irritato, nervoso, al Battifarno.

Prendi le tue carte, e vattene!... Il tutto, alla Commissione militare!

Battifarno raccoglie le carte, via.