Verolengo entra, si ferma sull'uscio inchinandosi.
Ferdinando alzando il tono della voce, al Müller.
Dunque, resta inteso così: domani mattina la grande parata. Io sarò in piazza d'Armi alle sette precise.
al Verolengo
Comme staie, don Alberto?
Müller saluta Ferdinando, e il Verolengo: via.
SCENA TERZA.
Ferdinando e il Verolengo.
Ferdinando.
Comme staie, don Albertuccio? Staie buono?