Sangue, no, ella ripeteva al marito, — lo so da Alberto, — sangue no; con la morte voi potete perdere un'anima immortale, con la vita può venire il pentimento. E anche morendo furono le sue ultime parole rivolte al Re, la sua ultima preghiera: «sangue no, sangue no».
Alliana.
Questa invece, brutta, quanto l'altra era bella, cattiva quanto l'altra era buona, gli sta sempre cucita alle costole ripetendo sempre «Casticate, Fertinante! Casticate!»
Rosalia.
E il Re?... Alberto è odiato anche dal Re?
Alliana.
Chi può conoscere l'animo di Ferdinando? Avete detto benissimo. Il Conte Alberto, a corte, è la memoria di Maria Cristina. Se non lo odia, certo, non lo ama, perchè non si ama il rimorso, ma lo teme, come si teme la giustizia! Quest'uomo, per altro...
Rosalia.
Alberto?...
Alliana.