Quest'uomo forte in mezzo ai deboli, quest'uomo che dice la verità in mezzo al servidorume, che biascica rosari e bugie, se non è amato dal Re, se è odiato dalla Regina e da una corte ignorante, bigotta, ha con sè tutto un partito giovane che vuol far di lui il ministro del Re, — anche contro lo stesso Re; — il ministro non di Ferdinando II re di Napoli, ma, — voglia o non voglia Ferdinando, — il Ministro di Ferdinando Iº re d'Italia, re costituzionale, re indipendente dall'Austria e dalla Francia, e se ci vorrà... Se vorranno del sangue, vivaddio...

Rosalia fissandolo inquieta.

E Fannya? La mia Fannya? Che cosa volete fare? Che cosa vuoi fare?

Alliana.

No! No! V'ingannate! Giuro! V'ingannate!

Rosalia.

A Fannya! A Fannya, lo devi giurare!

Alliana vivamente.

Il Conte Alberto!... Non una parola.

Violento, ma più sottovoce.