Pietro era inquietissimo.

—È un capriccio!—bisbigliava.

—Che importa?… Devono abituarsi!

—Lei! Evelina!…—esclamò Pietro ad un tratto, vedendo sua moglie sbucare nel viale e correre in fretta verso di loro.—Evelina!—E di colpo, si allontanò da Nora.

La duchessa continuò a camminare tranquillamente, sempre ondulando, e facendo roteare l'ombrellino rosso, che teneva aperto, appoggiato sulla spalla.

Evelina non badò punto a suo marito: si fermò, parlò in fretta con
Nora:

—È arrivato un dispaccio per te, d'urgenza. Tu non c'eri, e lo portavano al duca: ma io non ho voluto. Ti ho aspettato apposta per consegnartelo subito.

—Hai fatto benissimo.

E Nora, lentamente aprì il dispaccio, e lesse a mezza voce:

"Attenzione posta: impedire Giovanni lettura giornale Italia, assolutamente!—Matteo."