—E riguardi per nessuno!… Tutto il Consiglio d'amministrazione sotto processo!… E anche il presidente! Anche il Casalbara!… Peggio per lui se è un imbecille; non doveva ficcarsi negli affari!

—E poi, anche il Casalbara, non si pappava venticinquemila lire di stipendio?

—Dicono cinquantamila, senza le rappresentanze e il resto!

—Sotto processo anche il Casalbara!

—È ora di finirla coi riguardi, coi privilegi! Ci vuole un esempio!

—Bisogna purificare l'ambiente!

—Ma il governo che fa?

—Il Governo manda i suoi ministri a Primarole!

—La colpa è del prefetto!… Un camaleonte!… Un pusillanime!… E anche il Bonforti e il Ghirlanda, i radicaloni, i socialisti che sostengono la Cisalpina per paura di perdere il collegio!… È una vergogna, uno scandalo!

Intanto un'altra voce cominciava a diffondersi, una voce che si voleva soffocare, ma che a mano a mano correva più insistente, più impressionante.