I processi fanno paura a tutti e ai galantom—concludeva il Kloss alludendo a sè stesso—pussée anca mò!

E per intendersi?

Doveva scrivere a Cantasirena di venire nel suo studio?… Mandare a chiamare quel Mariano Perego?… Fissare un appuntamento?…

Tutto ciò gli seccava…. In quei giorni avrebbe dato nell'occhio; e poi…. tirarsi fra i piedi i giornalista…. Niente!

Gli balenò un'idea: un fiotto di sangue gli montò alla testa, gli fece luccicare gli occhietti e arrossir la pelle sotto i baffi tinti e duri. Saltò di colpo dal canapè sul quale si era buttato.

—Cuella matama! La matama! Lei stessa!

Adesso non era più il caso di scappare, di fare il casto Ciuseppe: adesso la catta l'aveva in te le man, colle unghie ben tagliate! Più nessun pericolo per i tanee!

—Con quel famoso dispaccio, semm nun che comanta!

Andò dalla duchessa subito, sul momento.

La c'è?—domandò al portiere senza tante cerimonie.