—Dio! Dio!… Ma sarebbe stato sempre, sempre infelice?…

A mano a mano era tutto un turbinìo confuso, violento, di falde di neve sotto il cielo bigio…. A mano a mano sparivano l'orto, il "Gigantesso" le montagne sotto quella neve, dietro tutta quella neve, quella bufera di neve. Una fila di corvi attraversò pesantemente la caligine bianca, incalzante, rammulinante, muta…. fu l'ultimo segno di vita. Poi tutta neve…. tutta neve…. Era sparito il cielo…. era sparita la terra. Anche il cupo rintocco di una campana era rimasto soffocato, sepolto sotto la neve.

Pietro intirizzito, attonito, guardava, guardava…. cercava…. Non vide più niente, non udì più niente! Soltanto la neve…. quel turbinìo di neve, la neve melanconica, triste, silenziosa…. la neve squallida, la neve penetrante col freddo della morte!…

Trasalì, con un brivido.

Non c'era più niente, più niente!

Non c'era più mondo, non c'era più Dio…. Non c'era più Nora!… Oh,
Nora! Nora! Nora!… Non c'era più!…

FINE.