— E voi, forse, non siete stata altrettanto crudele, — Giacomo per burlare Remigia fa pure una lunghissima dieresi, — tanto crudële con la povera missis Eyre?
— Ma, in compenso, ha la vostra protezione! È nelle vostre buone grazie! È un onore che la rende più insolente e prepotente!
— Con missis Eyre, io non sono altro che... educato! Quando mi parla, rispondo.
— Con un'effusione! Con un'amorevolezza!...
Giacomo scoppia in una risata perchè vede che alla Piccola cominciano a spuntare le lacrime.
Remigia si ferma dinanzi a Giacomo, faccia a faccia, e afferrandogli una mano, gliela stringe supplicandolo:
— Cessate i vostri lunghi e teneri colloqui con quella bruttissima donna! Prego! Prego!... Vi prego!
— E voi, in compenso?...
— Prometto: inviolato il Times, incontrastato il possesso della sua poltrona, indisturbata la siesta e i pisoletti...
— E Din e Don?