Per una volta, se Dio vuole, potrà fermarsi con sua cognata, senza destar sospetti:

— Sai, Maria, che... io non capisco tua madre!

Maria alza gli occhi dal libro e lo guarda a lungo: Giacomo si sente avvolgere da un'onda affettuosa, amorosa. Sorride, si calma, torna in pace con tutti.

— Chi sa, quella nostra buona duchessa Cristina che cosa mai s'è messa in testa!

Sorride anche Maria, ma con tristezza.

— Tu non capisci la mamma?... Ed io, scusa, non capisco te!

— Come?... Vuoi dire?...

— Ma sì!... Stai sempre con Remigia; non parli altro che con Remigia; scherzi tutto il giorno e tutta sera con Remigia... Se hai fatto nascere speranze, c'è di che!

— Speranze?... Che speranze?

Maria risponde con vivacità, arrossendo un poco, e riscaldandosi: