— Non ci sarà questo pericolo! Ho sempre pensato al modo di poter combinare, invece, il matrimonio di Totò con Remigia, e ci penso ancora! Anzi... oggi più di ieri!

— E Remigia?... Non ha mai voluto dire di sì a suo cugino: oggi, sono certissima, direbbe di no!

— Ed io sono certissimo che dirà di sì... quando saprà che tutti e due potranno vivere bene, signorilmente, senza pensieri! Il primo amore non muore mai e fa presto a risorgere!

Maria torna a chinare il capo sul libro e finisce di tagliare le pagine.

Giacomo è seduto lui pure sulla panchina, accanto alla poltrona di Maria: si curva, strappa un rametto di mortella e lo sfoglia nervosamente:

— Anche tu sei contro di me?

— Io ti dico questo soltanto, per la verità: se non avevi nessuna intenzione hai agito un po' troppo... leggermente con Remigia!

Giacomo balza in piedi, poi torna a frenarsi e a sedersi.

— Non inquietarti! — ripiglia Maria con la consueta dolcezza e rimettendo a posto tutte le dieresi. — È proprio così! Le lezioni di tennis, le passeggiate romantiche, e in ultimo persino... le lezioni di ballo!

— Quando mancava il numero per i lanciers!