Il signor Zaccarella lancia un'occhiata a Sua Eccellenza.

— Non mi sarò spiegato bene. In una parola, io dovrei fare la spia a tutti... e di tutto! Alla signora duchessa, alla duchessina, a donna Maria, a lei...

— Oh! Oh! Anche a me?...

— A lei, specialmente, e a donna Maria.

Giacomo sta in guardia; si frena e soggiunge freddamente, ironicamente:

— Ella sarà molto impacciato, credo, nel disimpegno di questo... ufficio di polizia. Come trovare... argomenti interessanti, su cui poter riferire?

— Appunto! — Il capitano increspa con un ghignetto il viso giallo, sbarbato. — Io riassumo quotidianamente il mio servizio d'informazioni in due parole: niente di nuovo! Ed è per ciò che don Luciano, comincia a sospettare anche di me!

— Sospettare?... Se ha sospetti, perchè non viene lui stesso a Villars, — e sarebbe ora, — a sincerarsi?

— Mi scrive, appunto, di volerlo fare, ma quando nessuno se lo aspetterà.

— Bravissimo! E comincia, intanto, per tener la cosa segreta, col dirlo a lei!