— Paolo e Francesca... Sta bene; ma un po' per uno. E con questa Franceschina qui, forse... chi sa?

.... Remigia, è corsa incontro a Luciano fin nell'antisala: i cognati si abbracciano festevolmente e tornano insieme sul balcone.

— Restiamo qui; il mio appartamento è ancora sossopra.

— Perchè non sei venuta al Grand hôtel?

— Jack vien sempre al Roma!

— Ah, già, sicuro! — Luciano fa una smorfia da miliardario. — Per spendere meno. Sempre l'uomo di carattere: moderato in politica, moderato nelle spese! Del resto, lui poteva restare al Roma e tu venire al Grand hôtel. Questo, adesso, si usa. È assai più comodo tanto per il marito, come per la moglie.

Luciano accende una sigaretta e fissa la cognatina con un ghignetto canzonatorio:

— Dunque, siamo... al potere?... Ministressa!

— Finalmente! Le fai sospirare le tue congratulazioni!

— Congratulazioni?... Io?... Per me scemi di grado. Ministressa? — Le prende una mano e gliela bacia. — Regina, for ever!