— Eppure, l'ho vista oggi alla Camera, per la prima volta.

— Cioè, oggi, alla Camera, per la prima volta, ha badato a me!... È così, vero?

Martino D'Entracques, per quanto sia lì lì per cominciare a innamorarsi, non è uno stupido e fissa Remigia:

— È proprio ingenuità o è civetteria consumata?

— Vede, Eccellenza?... Ho ragione io!... Chi tace, conferma!

— Chi tace, non dice niente di ciò che pensa, perchè...

— Perchè?... — Gli occhietti si fanno intensi e acuti, quasi armati per pungere.

— Perchè ha paura di dire ciò che sente; la verità.

— Un generale?... Paura? — La Piccola è tutta furberia e insieme tutto candore. — Paura?... Il ministro della Guerra?... Ah, povera Patria italiana!

La marchesa Quanita e Cicino D'Ermoli rientrano insieme dal balcone: