Remigia torce il bel musetto indispettita, mentre le altre due signore si divertono a strapazzarlo furiosamente.
— Il Governo? Il Ministero? Tutti pretesti!
— Ben altri... doveri!
Non si fa il nome, ma si allude a missis Britton. Poi, la Capodimare domanda ad un tratto:
— E la prima della Manon?... Quando sarà?
— A giorni, si crede! Ma per più sicure e precise informazioni bisognerebbe rivolgersi a chi è in istretti rapporti... con l'impresario.
Il Paparigopulos si volta di colpo, attonito, rimanendo a bocca aperta. C'è un momento d'inquietudine per quell'impertinente di Cincino; ma poi Remigia, dopo essersi invano sforzata di restar seria, scoppia in una risata.
— Precisamente, ancora non si sa, ma abbiamo già venduto più di mezzo teatro! — Si stringe fra Guendalina e Quanita, abbracciandole per la vita e soggiunge a bassa voce: — Sarò colpevolissima, ma io muoio dalla smania di conoscere questa Fanfan!
— E allora vieni al Costanzi, con noi, alla prima della Manon!
— E dopo? Se ho dispiaceri in... famiglia?