— Cincino D'Ermoli?...
— Cincino, avrebbe il desiderio, la smania di essere prescelto dal governo italiano fra i tre o quattro ingegneri che verranno eletti a questa commissione...
— Ho capito.
— Hai capito?
— Sì. Penso io.
— Basterebbe una sola parola di tuo marito...
— Non dubitare; penso io.
Guendalina continua con voce tenera e lamentosa:
— Cincino, comincia appena a mettere giudizio. Ma fin che si trova a Roma, povero ragazzo, che cosa può fare?
— Troppe distrazioni!