Ella chiede al D'Entracques, fissandolo, come per ottenere da lui consiglio e protezione:
— Che cosa può essere?... Che proprio, ci sia dia impensierirsi?
La marchesa Quanita, già sulle spine perchè si fa tardi per il Costanzi, risponde lei con la sua foga abbondante:
— La colazione!... Non hai sentito?... La colazione! Tuo marito starebbe benissimo se non avesse il vizio di mangiare in fretta!
— A precipizio! È un precipizio! — finisce il marchese Pio. — Il riposo, il sonno ristoratore della notte e tutto passa!
Ciro Berlendis continua a sventolarsi sotto il mento, sulla nuca, dietro le orecchie:
— Il mangiare troppo in fretta è assai micidiale! Micidialissimo!
— È però un uomo molto affaticato; è logoro dal lavoro. — Il D'Entracques non vuol dire di più.
Mimì accarezza i capelli a Remigia e le dà un bacio dicendole piano:
— Non andare al Costanzi...