Fanfan corre nel camerino a vestirsi per il terzo atto e Luciano si ferma in mezzo al palcoscenico a comandare e a brontolare, sorvegliando il cambiamento di scena.
XII.
Mimì Carfo è assai inquieta. Il dottor Davos ha un altro ammalato grave e non può aspettare. Guarda l'orologio, poi si alza:
— Tornerò domattina!
Mimì insiste, lo prega di rimanere ancora un momento.
— È necessario che parli lei con Remigia, subito... stasera!
— E poi? — replica il dottore, pensando alla signora D'Orea. — Si persuaderà?
— Certo, se le dice lei, che bisogna farlo, per salvare suo marito!
Il signor Zaccarella, che dal balcone guarda giù, lungo il corso, rientra frettolosamente e attraversa il salotto di corsa.
— È qui! È qui! Ho veduto la carrozza della signora duchessa!