In que' giorni don Luciano ha un gran da fare a preparare il successo. Lavorare il pubblico, lavorare la stampa. Inviti a colazione, a pranzo, gite in automobile, mettere a profitto amicizie, aderenze, influenze; essere più che mai il fratello... di suo fratello il ministro dei Lavori Pubblici.
Che vitaccia, povero don Luciano! Spendere, indebitarsi, finire di rovinarsi... pazienza; umiliarsi, pazienza... Ma non bastava più telegrafare; bisognava scrivere lettere...
Sicuro! Don Luciano, per il successo di Fedora, si rassegnava a scrivere alle agenzie, ai direttori dei giornali artistici, ai direttori dei teatri... E con tutto ciò, a sentire Fanfan, in que' giorni pure assai nervosa, sempre per via della Fedora, lui non faceva mai niente di bene, non sapeva muoversi, non sapeva montare la macchina. Era debole, era fiacco, era avaro; per farlo correre, lo colpiva con la solita sferzata:
— Oh, mister Kennet! Quello sì, è un uomo!
C'era uno scenario un po' misero? — Mister Kennet, non avrebbe mai permesso un orrore simile! — Il vestiarista, era in ritardo? — Oh, con mister Kennet, a quest'ora, sarebbe tutto pronto! Con voi, caro mio, si arriva sempre tardi perchè — altro che automobile! — l'omnibus! I mezzi di trasporto più economici!
Don Luciano sapeva che a Roma si faceva già il nome del miliardario americano come suo associato nelle spese, ed era questo il suo spasimo, la sua ossessione. Gli veniva oscurata tutta la gloria... di rovinarsi solo per la Trécoeur!
— E mia moglie?... — pensa in que' momenti di angoscia, di rabbia, di gelosia. — Non è tempo che la mia signora moglie ritorni a Fiumicino?
Ma sopraggiunge una notizia che fa quasi svenire Fanfan dalla gioia e che raddoppia le pene di Luciano, non lasciandogli più tempo di pensare ad altro.
— Il maestro Coccardè, ha risposto — Oui: j'irai te voir! — Ha accettato di venire a Roma da Parigi per assistere alle ultime prove e alla prima rappresentazione della Fedora.
— Subito! Subito! Al Grand Hôtel! Il miglior appartamento! E il suo Champagne! Non soltanto, la marca, anche l'annata!