L'Idola finisce di esprimere il suo concetto con una altra alzata di spalle.
Quando Totò ritorna da Aigle con le pesche, il popone e con la testa piena dei più coraggiosi e fieri proponimenti contro la leggerezza e la civetteria di Remigia, sente da lontano la voce alta, squillante della fanciulla che lo fa trasalire e impallidire. La voce tanto bella, la voce tanto cara, quella voce a cui non sa resistere, viene — ahimè! — dal campo del tennis!
— Play!
— Out!
È impegnata una seria partita: Remigia e Sir Wood contro Mimì Carfo e monsieur Malot.
— Play!
— Out!
Marco Danova ha fissato l'ora e il convegno; è andato lui stesso in cerca dei ragazzetti che raccattano le palle, e adesso sta rosolando al sole, seduto sull'alto sgabello del giudice di campo.
— Play!