— Gente disordinata! Confusione, gridamento, rivoluzione! Portieri, camerieri, giornali, biliardo, pianoforte, tennis, tutto per loro! I forestieri s'indispettiscono e partono!

Il signor Trüb non s'inquieta:

— Grande famiglia?... Titolata?

— I Moncavallo sono di Napoli! Funiculì-Funiculà! Molti titoli: duchi, principi, marchesi, ma niente capitali. I D'Orea sono di Bologna. Molti capitali, ma niente titoli. Molini e mortadella. Una Moncavallo, bellissima, ha sposato il cavalier Luciano D'Orea che spende tesori per la Fanfan Trécoeur, la celebre canzonettista delle Folies Parisiennes, dalle gambe irresistibili! Ve la farò vedere.

— È qui?...

— No. Vi farò vedere la cartolina. Adesso la Fanfan vuol andare in Italia a studiare. Vuol far carriera. Vuol arrivare alla Scala di Milano! Ha però, di buono, che è tisica. Per questo i Moncavallo, vivono in speranze e intanto... — pazienza e tutti cito — come dicevano a Villa d'Este!

Suonano le dieci, l'ora della posta. Missis Eyre si alza: deve andare per essere la prima ad impadronirsi del Times.

— E la carovana della servitù? Avrete posto per tutti, al quarto piano?

L'albergatore capisce l'antifona, ma non si sgomenta.

— All'occorrenza ci sono molte camere libere anche al terzo!