FRANCESCO

E io? E io? E io? Quando avrò scontato i miei tre mesi, che cosa farò? Come lavorerò? Dovrò chiedere aiuto ai miei compagni che mi hanno rinnegato, o ai miei nemici che mi hanno coperto di fango?... Anche gli scrupoli sono un pregiudizio! — Bisogna accettare (con una risata) tu l'elemosina, ed io lo schiaffo. — Bisogna vivere; bisogna vivere...

SOFIA

(lo ferma, interrompendolo) Perchè? (si fissano: lunga pausa).

SCENA VI.

Marino e DETTI.

Marino ha un mazzo di fiori, piuttosto grande, infilato nel soprabito: due bottiglie di sciampagna, una per saccoccia e il canestrino in una mano; si ferma sull'uscio.

MARINO

Oh, oh; bravo signor Francesco; nel salir le scale ho sentito ridere (Francesco e Sofia si guardano, ridono insieme. Marino allegramente a Francesco, credendo aver indovinato) Quando torna la signora Anna?

FRANCESCO