ANNA
(c. s.) Restrizioni?
FRANCESCO
La mia casa, ogni mia parola, ogni mio atto, possono, anzi, devono, essere controllati, sindacati; i nostri rapporti potrebbero essere giudicati, perdona la brutalità, una tresca volgare. Ora questo, no.
ANNA
(con un grido) No?
FRANCESCO
Tu, tu sola sai tutto. C'è una donna... alla quale la vecchia legge stupida e feroce serba il diritto (con ironia e amarezza) di essere mia moglie.
ANNA
Io ti amo! Ti amo! Separarci? Oggi?... Oggi? Non ti ho mai amato tanto! Ma io sfido la calunnia, il disprezzo, sfido tutto!