(spia dall'uscio che apre appena e richiude) Tanto meglio! Così non hanno bisogno di me (guarda, studia, l'una e l'altra, capisce che sono commosse) Scenderò in tipografia. (Sofia gli fa dei cenni indicando Anna: Giordano crede indovinare e risponde con altri cenni) Quello Scalfi è inesausto nelle scorrezioni. È una sofferenza atroce, immane. — Se ne va, signora Santer?

ANNA

Alle scuole, — sì. — È tardi! (v. v.)

GIORDANO

(prima accompagna Anna fino all'uscio, camminando elegantemente, — poi a Sofia) Insistevi inutilmente co' tuoi cenni. Certo, non avrei parlato. Non hai visto che ho nascosto subito il giornale?

SOFIA

Il giornale?

GIORDANO

L'«Italia Liberale».

SOFIA