(aprendo l'uscio ed entrando piano piano, sempre sorridendo) Don Guglielmo Nördel, signora Santer.

ANNA

(inchinandosi, umilmente) Lei?... Lei, Don Guglielmo?

DON GUGLIELMO

Ero stato un'altra volta a cercarla; non gliel'ha detto (salutando Sofia affabilmente) la signorina Quarnarolo?... Oggi, però, sono venuto soltanto... per parlare di affari... per nient'altro.

MARINO

(si avvia per uscire da una porta di fianco).

SOFIA

(si avvia per entrare nella sua camera, poi in fondo si ferma guardando Anna con inquietudine) Devo avvertire anche il babbo?

DON GUGLIELMO