(con un grido) Io?... Partire! Raggiungerla! ammazzare lei! Ammazzare il suo amante!... (ride) Ah! Ah! Poterlo fare! E mia figlia? Mia figlia, con una madre per il mondo e suo padre in galera?... E tutto ciò che io chiedevo, esigevo, perchè mi fosse resa giustizia, per tutelare il mio nome, il mio onore, per vendicarmi, tutto mi è stato negato, — tutto. — L'amante di mia moglie era un uomo ricco, potente, e io solo e povero, mi sono fracassata la testa inutilmente contro i privilegi, le impunità, le complicità di questo mondo vecchio, ipocrita, ciarlatano, che ci sta ancora sul collo. Prima vinto, disperato; poi è venuta la ribellione: ho preso mia figlia, sono venuto a Milano: come ho lavorato, come ho combattuto, come ho trionfato, lo sapete.

SCALFI

E il denaro?

FRANCESCO

Il danaro?

SCALFI

Il danaro che hai messo in comune col Carboni, e col Rissone, come lo hai avuto?

FRANCESCO

Colla vendita dei miei mobili, della mia roba; di tutto.

SOLAROLI