— Dove penso tanto a una cosa sola bella... a voi.
— Zitto, finiamola; o vado via!
— Venite qui; è qui, subito.
Francesco attraversa il primo salottino, poi alza un'altra portiera, a diritta:
Stefania gli passa dinanzi sfiorandolo colle vesti ed entra.
Francesco la segue lasciando subito ricadere la ricca tenda. Indicandole un quadro dai vivaci colori:
— Eccolo: Favretto!
Stefania sorridente: — Le ciacolone sul Liston?... Oh Venezia, Venezia!... — Si avvicina al quadro alzando gli occhi radiosi e dimentica tutto in quell'istante, anche il pericolo, nel solo amore dell'arte.
— Venezia, o Venezia! Che colore, che rilievo!... Proprio vero: quante ciacole!