— Il vostro padrone? — E aggiunge difilato, senza aspettar risposta: — Bisogna svegliarlo subito!... Sul momento!
— È già alzato da un pezzo! È già vestito!
Il servitore va innanzi aprendo gli usci:
— S'accomodi, signore: il padrone l'aspetta in camera.
— Alzato e vestito?... Tanto meglio!
Loreda segue impettito il servitore facendo sgrigliolare le scarpe nuove sul pavimento e cantarellando sottovoce:
Suoni la tromba intrepido...
Io pugnerò da forte!...
— Buon dì, caro Francesco! Già pronto per la battaglia?... Bravo!
Francesco sta riempiendosi l'astuccio di sigarette: risponde appena, colla voce un po' rauca, senza alzare il capo: