— L'Americano?... Un... giornalista?
— Lo chiamano l'Americano perchè è tornato da poco dall'America e ha sempre in bocca l'America; ma proprio chi sia, che cosa faccia, non si sa! Certo, giudicando a prima vista, deve avere più allegria che quattrini! Il signor maestro non lo può soffrire per via della politica. Si sa, i disordini, le dimostrazioni, prima cosa fanno chiudere i teatri! Certe volte attaccano liti indiavolate!... Anzi la signora Carlotta mi ha dichiarato che quando torna da Bergamo, non lo prende più in casa nemmeno per un giorno!
Il Roero, a queste parole, ha un brivido e impallidisce: la portinaia che vende un soldo di castagne secche a un ragazzetto, non vede e non ci bada. Poi, siccome l'altro non si muove, gli domanda a sua volta:
— Forse lo conosce lei, l'Americano?
— Io conosco un giovanotto giornalista, che appunto è tornato da poco dall'America e che deve essere in relazione colla signora Carlotta, ma non so se è proprio l'Americano che dite voi. Quello che conosco io, ha moglie, ha famiglia...
— No, no!... Allora no!... È un altro. Questo qui non ha moglie. È stato con una donna in America, dalla quale ha avuto una bambina, ma non l'ha sposata. Secondo quanto mi diceva la signora Carlotta doveva essere... una poco di buono.
— E... la bambina, dov'è?
— Colla signora Carlotta. L'Americano le paga trenta lire al mese per tutto quanto!
— Allora, anche la bambina adesso si trova a Bergamo?
— Oh, no! Siccome la signora Carlotta è partita detto fatto, dietro un telegramma del maestro, così ha portato Lulù da una sua amica. — Lulù! — Guardi un po' che nomi! Suo padre la chiama Lulù, Nespola, la cagnolina! È un originale così stravagante! Però dev'essere partito anche l'Americano prima della signora Carlotta. È un po' di giorni che non si fa vedere.